Area dell'identificazione
Codice di riferimento
Titolo
Date
- 1866-1889, lacunoso. Un fascicolo 1910 (Creazione)
Livello di descrizione
Consistenza e supporto
3 buste di fascicoli 'Successioni'. Lacunoso. Sembra essere uno spezzone di una serie ben più corposa. Non è da escludere che qualche fascicolo della serie sia confluito nella serie 'Incartamenti civili', dalla quale le pratiche si distinguono difficilmente per forma estrinseca
Area del contesto
Nome del soggetto produttore
Storia archivistica
Modalità di acquisizione
Area del contenuto e della struttura
Ambito e contenuto
Gestione amministrativa e liquidazione delle successioni
L'art. 104 del Regolamento consolare del 1866 prevede che i consoli diano "avviso al Ministero per gli affari esteri di ogni decesso di nazionali seguito nel loro distretto, e pervenuto a loro notizia". Informandolo anche di tutte le successioni che aperte nel distretto, nelle quali siano coinvolti nazionali non presenti in loco. Il console tuttavia, si aggiunge "dovrà astenersi da ingerenza" quando vi siano esecutori testamentari, o siano presenti gli eredi od i loro mandatari.
L'attività del console, nel caso di mancanza di eredi in loco, si configura come attività di difesa/assistenza degli interessi del singolo cittadino defunto e dei suoi successori.
I corposi archivi di successione conservati nei fonti consolari devono la loro forma al dettato dell'art. 111 del Regolamento consolare sopra citato, che stabilisce che i documenti e le corrispondenze relative alle singole successioni debbano essere raccolti in originale od in copia in apposito fascicolo, portante sulla coperta esterna il nome del defunto, ed il numero della successione.
- 1866-1867, 1870-1872
- 1876-1880
- 1881-1883; 1886, 1889, 1910 (1 fascicolo)
Le successioni si distinguono dagli altri fascicoli appartenenti alla serie degli incartamenti penali e civili, per avere scritto in coperta l'indicazione 'Successione'. Individuati dall'anno e da un numero progressivo.