Le norme relative alla conservazione degli atti notarili sono stabilite nel Regolamento consolare del 1868 agli art. 205 e seguenti. Dalla loro applicazione discende la formazione di una corposa raccolta di atti.
Le forme della raccolta seguono le indicazioni del Regolamento consolare.
L'art. 205 impone che gli atti siano rilegati per ordine di data e che le inserzioni nella raccolta avvengano entro 24 ore dal loro ricevimento. L'art. 206 stabilisce che i fogli, compresi quelli bianchi, siano numerati; l'art. 210 prescrive che in principio al minutario sia collocato un repertorio degli atti
I volumi raccolgono gli atti, in ordine cronologico
L'art. 20 della Legge consolare del 28 gennaio 1866 n. 2804 stabilisce che i consoli rivestano la qualità di notai rispetto ai nazionali.
Il console, dunque, si comporta come un notaio, redige, autentica e conserva gli atti. Riceve i testamenti tanto pubblici quanto in forma segreta; redige i protesti per mancanza di accettazione o di pagamento; vidima i libri di commercio; rilascia copie autentiche degli atti rogati o depositati in Cancelleria; rilascia la traduzione della documentazione dalla lingua del posto in cui risiede.
9 novembre 1932 - 31 dicembre 1932 (prot. 8361-9900)
3 gennaio 1933 - 31 dicembre 1933 (prot. 1-10135)
1 gennaio 1934 - 3 ottobre 1934 (prot. 1-8120)
4 marzo 1929 - 31 dicembre 1929 (prot. 1821-10448)
2 gennaio 1930 - 9 marzo 1930 (prot. 1-1991)
1 dicembre 1925 - 31 dicembre 1925 (prot. 8201-8882)
1 gennaio 1926 - 8 dicembre 1826 (prot. 1-8010)
15 ottobre 1924 - 31 dicembre 1925 (prot. 7089- 8847)
1 gennaio 1925 - 1 dicembre 1925 (prot. 1-8200)
17 aprile 1919 - 31 dicembre 1919 (prot. 3341-11576)
2 gennaio 1920 - 11 febbraio 1920 (prot. 1- 1110)
1 settembre 1916 - 31 dicembre 1916 (prot. 5321-8624)
1 gennaio 1917 - 7 agosto 1917 (prot. 1-4760)
16 settembre 1910 - 31 dicembre 1910 (prot. 3640-4872)
1 gennaio 1911 - 31 dicembre 1911 (prot. 1-4615)
1 gennaio 1912 - 4 gennaio 1912 (prot. 1-58)