Corrispondenza in partenza. Copialettere
Il copialettere della corrispondenza inviata è costituito dalla trascrizione della posta inviata all'esterno.
I rapporti del Consolato d'Italia al Cairo sono leggibili attraverso la corrispondenza scambiata dagli uffici consolari di Cairo con le istituzioni in patria, le autorità locali, gli altri uffici consolari e diplomatici, i nazionali stabiliti in Egitto.
Fanno parte di questa sezione numerosi volumi, rimanenti di un più ampio sistema di registrazione della corrispondenza in entrata e in uscita. Si tratta dei copialettere della corrispondenza spedita e dei registri di protocollo. Si evidenziano vistose lacune.
I protocolli, ove esistano, consentono di ricostruire, sebbene in forma stringata, i rapporti intrattenuti dagli uffici. La sintetica descrizione della documentazione e il sistema dei rimandi permettono infatti di ricostruire, e talvolta reperire, la documentazione nelle pratiche (i fascicoli).
Il complesso documentario restituisce un quadro articolato delle attività consolari svolte dalla rappresentanza consolare in quel lungo periodo. Gli archivi dei Tribunali consolari costituiscono tuttavia la parte preponderante del fondo.
Oltre a quella documentazione si evidenziano:
- i carteggi organizzati in titolari di classificazione distinti
- la documentazione delle ‘Scuole’
- la serie quasi completa delle 'Successioni'
- un interessante archivio ‘Leva’
- una campionatura delle 'Espulsioni'
1921-1922: n. 1-135; 1923: n. 1-249
1-472 (1937)
148-334 (1934);
1-457 (1935);
1-387 (1936)
340-456 (1931);
1-500 (1932);
1- 434 (1933);
1-147 (1934)
1-427 (1926);
1-422 (1927);
1-507 (1928);
1-438 (1929);
1-510 (1930);
1-339 (1931).
Il primo registro ha inizio con il 1922. Le registrazioni dei fascicoli prodotti negli anni 1916-1921 sembrano riferirsi alle posizioni ancora aperte nel 1922
1-236 (1916-1921);
1-322 (1922);
1-405 (1923);
1-496 (1924);
1-486 (1925)