4 maggio 1908 - 31 dicembre 1908 (prot. 1900- 5321)
2 gennaio 1909 - 16 settembre 1909 (prot. 1- 2539)
12 luglio 1909 - 31 dicembre 1909 (prot. 2540-4965)
2 gennaio 1910 - 16 settembre 1910 (prot. 1- 3619)
16 settembre 1910 - 31 dicembre 1910 (prot. 3640-4872)
1 gennaio 1911 - 31 dicembre 1911 (prot. 1-4615)
1 gennaio 1912 - 4 gennaio 1912 (prot. 1-58)
1 settembre 1916 - 31 dicembre 1916 (prot. 5321-8624)
1 gennaio 1917 - 7 agosto 1917 (prot. 1-4760)
17 aprile 1919 - 31 dicembre 1919 (prot. 3341-11576)
2 gennaio 1920 - 11 febbraio 1920 (prot. 1- 1110)
15 ottobre 1924 - 31 dicembre 1925 (prot. 7089- 8847)
1 gennaio 1925 - 1 dicembre 1925 (prot. 1-8200)
1 dicembre 1925 - 31 dicembre 1925 (prot. 8201-8882)
1 gennaio 1926 - 8 dicembre 1826 (prot. 1-8010)
4 marzo 1929 - 31 dicembre 1929 (prot. 1821-10448)
2 gennaio 1930 - 9 marzo 1930 (prot. 1-1991)
9 novembre 1932 - 31 dicembre 1932 (prot. 8361-9900)
3 gennaio 1933 - 31 dicembre 1933 (prot. 1-10135)
1 gennaio 1934 - 3 ottobre 1934 (prot. 1-8120)
L'art. 20 della Legge consolare del 28 gennaio 1866 n. 2804 stabilisce che i consoli rivestano la qualità di notai rispetto ai nazionali.
Il console, dunque, si comporta come un notaio, redige, autentica e conserva gli atti. Riceve i testamenti tanto pubblici quanto in forma segreta; redige i protesti per mancanza di accettazione o di pagamento; vidima i libri di commercio; rilascia copie autentiche degli atti rogati o depositati in Cancelleria; rilascia la traduzione della documentazione dalla lingua del posto in cui risiede.