Si tratta di un piccolo nucleo di pratiche istruite al fine di accertare il diritto alla cittadinanza. I fascicoli sono intestati al nome di famiglia
B. 1. A-C
B. 2. C-F
B. 3. G-H
B. 4. I-L
B. 5. M
B. 6. M-P
B. 7. R-S
B. 8. Romano
B. 9. S-Z
B. 10. 1937
B. 11. Irredenti (1916-1923). Ex sudditi austro ungarici. Acquisizione di cittadinanza italiana. Corrispondenza generale e richieste
Liste. Iscrizioni di cittadinanza. Pratiche personali. Liste per l'iscrizione nei registri di cittadinanza. Sussidi. Conserva liste di studenti libici ed egei.
La legge consolare del 1866 prevede (art. 14) la possibilità di elargire sussidi e pagare il ritorno in patria dei nazionali indigenti o dei naufraghi nel proprio circondario. Le spese, a carico dello Stato, dovevano essere anticipate dal console che poi ne avrebbe richiesto il rimborso, nei soli casi contemplati dal Regolamento.
La funzione 'assistenziale' intesa in termini più ampi, poteva essere in parte delegata ad associazioni ed enti di beneficenza e ricreativi. In tale caso il Consolato esercitava il controllo sugli enti investiti, in qualche forma, della funzione.